

La rappresentazione femminile è uno dei temi iconografici più amati dalla ceramica artistica italiana fra Trecento e Cinquecento.
SINOSSI
La rappresentazione femminile è uno dei temi iconografici più amati dalla ceramica artistica italiana fra Trecento e Cinquecento. Capolavori dalle linee ingentilite e dai colori ricercati che esaltano la grazia femminea, dei veri e propri ritratti fortemente influenzati dalla grande pittura contemporanea. I decoratori si soffermano su profili dalle fluenti chiome, ma anche sui copricap i, sugli ornamenti personali , sui costumi indossati. La bellezza è esaltata in ogni aspetto e dettaglio della composizione , talvolta raccolta all’interno di un grande anello, a segnare l' immagine di una donna promessa in sposa . La figura femminile è sempre protagonista sui vasi amatori, anche come "cacciatrice" nelle rappresentazioni dell’ A mor cortese, in atto di lancia re dardi per cogliere al cuore l’uomo oggetto del suo desiderio: «Elli fu amore, che, trovando nui, meco restette che venia lontano, a guisa d’un arcier presto soriano…» (Guido Cavalcanti).
PROFILO DEGLI AUTORI
Luciano Frazzoni (Roma, 1962), archeologo; ha condotto scavi e ricerche sul territorio in Italia, Grecia e Turchia; ha al suo attivo pubblicazioni scientifiche, cataloghi di mostre e guide archeologiche.
Il suo campo di ricerca è rivolto principalmente alla cultura materiale e agli aspetti storici e antropologici dell’epoca classica, medievale e rinascimentale, nonché al territorio dell’Alto Lazio. E’ autore di articoli e monografie per le riviste di settore Archeo e Medioevo.